Il 5 dicembre 2020 torna la Giornata del Contemporaneo, la grande manifestazione promossa da AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, che da sedici anni coinvolge musei, fondazioni, istituzioni pubbliche e private, gallerie, studi e spazi d’artista per raccontare la vitalità dell’arte contemporanea nel nostro Paese. Una sedicesima edizione nuova già a partire dalla data, che sarà a dicembre e non a ottobre, come da tradizione, per proseguire con il formato, che sarà ibrido con proposte online e offline, fino all’immagine guida, che quest’anno si è scelto di non affidare a un singolo artista, ma che sarà invece un mosaico digitale composto dalle opere di 19 artisti italiani proposti da altrettanti musei AMACI. Un modo, quest’ultimo, per raccontare la rete dei musei associati e riflettere sul senso di community, concetto da sempre al centro della manifestazione.

In quest’anno complesso, profondamente condizionato dall’emergenza pandemica, la Giornata del Contemporaneo assume una veste necessariamente diversa da quella tradizionale. Il contesto mutato a causa dell’emergenza Covid-19 ha richiesto una sospensione del format tradizionale della manifestazione e un’edizione aggiornata con variazioni che ne garantiscano lo svolgimento su un doppio binario online e offline, favorendo tutti i partecipanti a contribuire su entrambi i piani, se le condizioni sanitarie lo consentono, o su un piano unicamente digitale aderendo alla grande campagna di comunicazione con l’hashtag #giornatadelcontemporaneo.

La scelta di un’immagine guida composta dalle anteprime delle 19 opere proposte da Paola Angelini (Ca’ Pesaro), Meris Angioletti (GAMeC), Barbara and Ale (PAC), Christian Chironi (Museion), Comunità Artistica Nuovo Forno del Pane (MAMbo), Andrea Facco (GAM Verona), Giovanni Gaggia (Musma), Barbara Gamper (Kunst Merano), Silvia Giambrone (Museo del Novecento), Andrea Mastrovito (Palazzo Faroni), Marzia Migliora (MA*GA), Nunzio (Istituto centrale per la grafica), Nicola Pecoraro (MACRO), Luca Pozzi (FMAV), Alessandro Sambini (Mart), Marinella Senatore (Centro Pecci), Francesco Simeti (MAN), Justin Randolph Thompson (Madre), Emilio Vavarella (MAXXI) vuole essere un richiamo diretto a una pluralità, a quel senso di comunità, che ha caratterizzato il lavoro di tanti musei nel difficile contesto del lockdown e delle difficoltà portate dalle nuove regole della vita sociale.

Per questa sedicesima edizione dunque, i progetti digitali proposti dai Musei AMACI saranno veicolati sui canali dell’Associazione e di tutte le realtà coinvolte, durante la Giornata del Contemporaneo di sabato 5 dicembre 2020.

Ad arricchire il programma della manifestazione, torna per il terzo anno Giornata del Contemporaneo – Italian Contemporary Art: si rinnova la partecipazione della rete estera del MAECI e in particolare degli Istituti Italiani di Cultura all’estero come sedi aderenti alla manifestazione, che promuoveranno con un palinsesto di attività digitali sulla creatività italiana fuori dai confini nazionali. Grazie alla collaborazione avviata in questi ultimi anni con il Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e grazie al coordinamento messo in campo a partire dall’anno scorso dalla DGSP – Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI e dalla DGCC – Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, dal 5 all’11 dicembre anche Ambasciate, Consolati e Istituti Italiani di Cultura all’estero potranno organizzare nella propria circoscrizione di competenza (e nelle modalità consentite) dibattiti, conferenze, mostre e attività di valorizzazione dell’arte e della cultura italiana contemporanea.

Anche quest’anno la manifestazione si avvale del sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT, della collaborazione della Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paese del MAECI e del patrocinio di Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, Presidenza del Consiglio dei Ministri, Camera dei Deputati, Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo, Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, UPI – Unione Province d’Italia, ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani e ICOM Italia.

L’Istituto centrale per la grafica partecipa alla Giornata del Contemporaneo 2020 con un’iniziativa che coinvolgerà l’artista Nunzio (1954) – uno degli esponenti più significativi della cosiddetta ‘Scuola di San Lorenzo’ – e che verrà presentata ufficialmente nei prossimi giorni.

 

Manifestazione promossa da

Con il sostegno della

In collaborazione con il

 

Con il Patrocinio di

  • Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Camera dei Deputati
  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
  • Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
  • UPI – Unione Province d’Italia
  • ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
  • ICOM Italia

Martedì 24 novembre, alle ore 11.30

Introduce e modera

Lorenzo Giusti, Presidente AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani

Intervengono

Marina Sereni, Vice Ministra – Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Anna Laura Orrico, Sottosegretario di Stato – MiBACT
Roberto Vellano, Direttore Centrale per la promozione della cultura e della lingua italiana del Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
Fabio De Chirico, Dirigente Servizio I – Direzione Generale Creatività Contemporanea del MiBACT

Per preaccreditarsi e ricevere link e istruzioni per la partecipazione: RSVP all’indirizzo press@amaci.org entro lunedì 23 novembre, ore 12.00

L’Istituto centrale per la grafica, in occasione della XVI Giornata del Contemporaneo promossa da AMACI, presenta il libro d’artista di Nunzio e Ersi Sotiropoulos, Tra le cinque e le sette (2003), recentemente entrato a far parte delle sue collezioni.

Il 5 dicembre, attraverso i canali di comunicazione You Tube e Facebook, verrà trasmessa una intervista ambientata nella storica Stamperia dell’Istituto.

L’artista in quell’occasione dialogherà con Romolo Bulla, uno degli stampatori che hanno collaborato alla realizzazione del libro, che riunisce sulle sue pagine tre xilografie e quattro acquaforti di Nunzio con una poesia e un racconto della scrittrice greca Ersi Sotiropoulos.

La cura della pregiata edizione è stata della Stamperia d’arte Albicocco di Udine.

L’opera è stata scelta quale emblema della communità creativa che un tale prodotto mette in moto per la sua realizzazione. È rappresentativa anche del fare di Nunzio che intorno a se ha ricreato una comunity di giovani artisti.

Nunzio (1954) è uno degli esponenti più significativi della cosiddetta ‘Scuola di San Lorenzo’. Fu il primo a stabilire nel 1973 il proprio studio nell’ex pastificio Cerere, che negli anni è diventato un centro vitale della cultura artistica cittadina ed internazionale.

I lavori di Nunzio hanno una forza espressiva particolare sia che si tratti di lavori bidimensionali su carta che di installazioni in legno combusto e in lamine colate di piombo. In particolare, le opere acquisite dall’Istituto grazie al sostegno della Direzione Generale Creatività Contemporanea sono dei grandi disegni a carboncino aniconici caratterizzati da tracce di un nero assoluto e da una monumentalità inconsueta per questa disciplina.

 

Manifestazione promossa da

Con il sestegno della

In collaborazione con il

 

Con il Patrocinio di

  • Rappresentanza in Italia della Commissione Europea Presidenza del Consiglio dei Ministri
  • Camera dei Deputati
  • Ministero per i Beni e le Attività Culturali e per il Turismo
  • Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale
  • Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome
  • UPI – Unione Province d’Italia
  • ANCI – Associazione Nazionale Comuni Italiani
  • ICOM Italia

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