Giornate Europee del Patrimonio 2020

GEP 2020

 

Le Giornate Europee del Patrimonio (European Heritage Days) costituiscono il più partecipato degli eventi culturali in Europa, promosso dal 1991 dal Consiglio d’Europa e dalla Commissione Europea. Lo scopo è far apprezzare e conoscere a tutti i cittadini il patrimonio culturale condiviso e incoraggiare la partecipazione attiva per la sua salvaguardia e trasmissione alle nuove generazioni.

Si comunica che le prenotazioni per il concerto sono al completo. Posti esauriti.

Il concerto, introdotto dal Maestro Campanella, sarà preceduto dai saluti inaugurali di Maria Cristina Misiti, Direttore dell’Istituto centrale per la grafica, e di Padre Vincenzo D’Adamo, Rettore della Chiesa di Sant’Ignazio di Loyola

Piano Duo Leone-Campanella

Monica Leone, primo pianoforte, Michele Campanella secondo pianoforte

Ludwig van Beethoven: Nona Sinfonia in re minore op.125 nella trascrizione per due pianoforti di Franz Liszt

1) Allegro ma non troppo, un poco maestoso

2) Molto vivace, Presto

3) Adagio molto e cantabile, Andante moderato

4) Presto, Recitativo, Allegro assai, Allegro assai vivace alla marcia, Andante maestoso, Adagio ma non troppo ma devoto, Allegro energico, Allegro ma non tanto, Poco adagio, Maestoso, Prestissimo

“Ascoltando la trascrizione lisztiana di una delle sinfonie di Beethoven, si possono assumere due atteggiamenti: uno che la respinge come operazione destinata all’insuccesso, frutto di un ego ipertrofico; l’altro che accoglie l’esperienza lisztiana nella sua inevitabile incompletezza. Le sinfonie di Beethoven-Liszt sono un affascinante fallimento, un atto di amore generoso, un gigantesco affresco che si nutre di utopia. Una valutazione gelidamente professionale, che quindi si svuota di questi valori, non si addice ad esse e va fuori bersaglio. Eseguire (più che ascoltare) una delle sinfonie pone l’interprete davanti ad un problema di fondo che va al di là dell’esigenza, di per sé complicatissima, di realizzare il dettato originale. Occorre, suonando, immaginare un’orchestra, dirigerla nelle proprie dita, riportare il testo ai suoi strumenti, evitando di renderlo ” come lo suonerebbe un pianista” (quindi evitando il rubato romantico): un’adesione all’originale condotta sino alle conseguenze estreme. Ma, paradossalmente, tutte le pratiche di Liszt in qualità di trascrittore recano la sua impronta inconfondibile in ogni scelta pianistica: la Nona Sinfonia trascritta per due pianoforti è dunque di Beethoven o di Liszt? Un atto di amore dell’interprete, conseguente a quello del trascrittore: Beethoven più che Liszt, senza incertezze. Al termine del suo lunghissimo lavoro di trascrizione, Franz Liszt scrisse all’editore chiedendo di essere esonerato dal trascrivere la Nona, nella considerazione dell’impossibilità dell’impresa. L’editore lo pregò comunque di procedere, dovendo presentare al pubblico l’intero ciclo delle nove Sinfonie. Liszt accettò di malavoglia, ma si riservò di trascrivere l’opus magnum anche per due pianoforti, dove fosse possibile non tralasciare alcunché della partitura originale”

Michele Campanella

DUO MONICA LEONE – MICHELE CAMPANELLA

Il duo pianistico formato da Monica Leone e Michele Campanella non ha una data di nascita ufficiale, ma è il naturale sviluppo della consuetudine a suonare insieme tra insegnante e studente prima, tra partners nella musica e nella vita poi. È frutto di una mentalità e di un approccio al pianoforte condivisi dalle origini, essendo entrambi cresciuti, in diversi momenti, nella scuola di Vincenzo Vitale. Il repertorio in continua espansione comprende musiche a quattro mani e a due pianoforti e spazia da Bach a Bartok. Da sottolineare il grande progetto in via di realizzazione dell’integrale della musica di Schubert a quattro mani in CD. Le presenze da ricordare sono numerose e significative. Dall’Accademia Nazionale di Santa Cecilia a Roma  all’Opera House di Sydney, dal Coliseum di Buenos Aires  a Pechino, Shanghai e Canton, dalla Settimana Musicale Senese  alla Sagra Umbra a Perugia, dal Teatro San Carlo di Napoli all’Orchestra della Toscana a Firenze, all’Orchestra da Camera di Padova e del Veneto, all’Orchestra dei Pomeriggi Musicali a Milano, all’Istituzione Universitaria dei Concerti a Roma, al Teatro Massimo di Palermo, al Rossini Opera Festival, ad Auckland in Nuova Zelanda,  a Melbourne e Brisbane in Australia. Nella recente attività spicca l’invito al Maggio Musicale Fiorentino   per un programma a due pianoforti con musiche di Busoni, Poulenc e Rachmaninov.  Tra gli impegni di maggior rilievo il Teatro Vittorio Emanuele di Messina, i Solisti Aquilani a L’Aquila, l’Orchestra Sinfonica Siciliana e il Festival Florio di Favignana, la Sala Greppi a Bergamo, gli Amici della Musica di Palermo, il Festival Vicenza in lirica, il teatro Verdi di Pordenone.

Monica Leone e Michele Campanella insegnano presso la Scuola di Musica H.W. Henze a Montepulciano.

Ingresso su prenotazione fino a esaurimento posti. Il sistema invierà in automatico una ricevuta di presa in carico della richiesta. La prenotazione dovrà considerarsi valida solo se riceverà una seconda mail di conferma.

Sede dell’evento 

Palazzo Poli – Sala Dante (primo piano) – Fontana di Trevi, via Poli 54, ore 17,30.

Disposizioni di sicurezza

  • Uso obbligatorio della mascherina
  • Misurazione della temperatura corporea

Non è possibile accedere all’Istituto con bagagli, zaini e borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili armadietti o guardaroba

VALORIZZAZIONE E TUTELA: TECNICHE DI REPLICA DELLE MATRICI CALCOGRAFICHE STORICHE

In occasione delle GEP 2020 il Laboratorio Diagnostico per le Matrici  e la Stamperia storica dell’Istituto centrale per la grafica presenteranno al pubblico alcune tecniche di replica delle matrici calcografiche.
Il racconto delle sperimentazioni e dei progetti di replica permetterà di focalizzare l’attenzione sul lavoro di tutela e valorizzazione del proprio patrimonio inciso, che l’Istituto porta avanti ormai da molti anni.
La visita prevede approfondimenti sui materiali per la replica e sulle tecniche calcografiche, e terminerà con una dimostrazione di stampa.

Sono previsti due turni di visita della durata di circa un’ora:

  • 15,30
  • 17,00

Ingresso su prenotazione fino a esaurimento posti. Il sistema invierà in automatico una ricevuta di presa in carico della richiesta. La prenotazione dovrà considerarsi valida solo se riceverà una seconda mail di conferma.

Prenota la visita in Stamperia:

Scegli un orario:

Con l'invio del presente modulo acconsento al trattamento dei dati che verranno utilizzati dall'Istituto Centrale per la Grafica al solo scopo di comunicazione tra le parti. Nessun dato verrà memorizzato in banca dati o diffuso in alcun modo a terzi, nel rispetto della normativa sulla privacy Decreto Legislativo 30 giugno 2003 n. 196.
Acconsento

 

Sede dell’evento

Palazzo della Calcografia, Stamperia storica,  via della Stamperia 6

Disposizioni di sicurezza

  • Uso obbligatorio della mascherina
  • Misurazione della temperatura corporea

Non è possibile accedere all’Istituto con bagagli, zaini e borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili armadietti o guardaroba

Pin It on Pinterest

Share This