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DISCIPLINARE PER LA RIPRODUZIONE E L’USO DELLE IMMAGINI DEI BENI CULTURALI IN CONSEGNA ALL’ISTITUTO CENTRALE PER LA GRAFICA

Disciplinare delle modalità di concessione in uso e riproduzione dei beni culturali di pertinenza dell’Istituto centrale per la grafica (ICG)e di determinazione di canoni e corrispettivi.

La riproduzione e l’uso dei Beni Culturali in consegna all’ICG è disciplinata dal dettato normativo di cui agli artt. 106 – 107 – 108 – 109 del D. Lgs n. 42 del 2004 e s.m.i. e dal D.M. 20 aprile 2005 in materia di criteri e modalità per la riproduzione dei beni culturali.

Le disposizioni dettate dal presente Regolamento disciplinano le modalità di concessione in uso e di riproduzione delle immagini delle collezioni appartenenti all’ICG date in consegna al Direttore ai sensi e per gli effetti dell’art. 35 D.P.C.M. n. 171 del 2014, nonché le modalità del rilascio delle autorizzazioni alla riproduzione ed al conseguente uso delle immagini e la determinazione e l’applicazione dei corrispettivi di riproduzione ai sensi dell’art.108 del D. Lgs n. 42 del 2004 e s.m.i.

1) Fatte salve le esigenze di tutela integrale dei beni culturali in consegna all’Istituto e dei diritti spettanti agli autori, la riproduzione e l’uso dei beni è oggetto di atto formale di concessione d’uso e/o autorizzazione specifica.

2) La riproduzione e l’uso dei beni culturali sono soggetti al pagamento dei canoni e dei corrispettivi determinati dal Capo d’Istituto che ha in consegna i beni e sono fissati nel presente tariffario.

3) Sono esenti dal pagamento i prodotti per i quali è stata stipulata apposita convenzione ministeriale. Nessun canone è dovuto per le riprese effettuate senza uso di stativi o luci (nei luoghi aperti al pubblico) da privati per uso strettamente personale o per motivi di studio e ricerca scientifica, ovvero da soggetti pubblici per finalità di valorizzazione esplicitamente riconosciute dall’Amministrazione. I richiedenti sono in ogni caso tenuti al rimborso delle eventuali spese sostenute dall’Amministrazione concedente. È fatto salvo inoltre il diritto di cronaca.

4) La concessione è incedibile e intrasferibile, viene rilasciata in via non esclusiva, per una volta sola, previo accertamento dell’esistenza di tutti i requisiti prescritti e previo pagamento dei canoni e dei corrispettivi fissati nel presente tariffario, i quali non includono eventuali compensi e diritti degli autori o di terzi.

5) La riproduzione di immagini di beni appartenenti alle collezioni dell’ICG può essere autorizzata a fini personali, di studio, scientifici, culturali e commerciali, secondo quanto disposto dagli artt. 107 e 108 del D. Lgs n. 42 del 2004 e s.m.i. Le immagini non possono essere duplicate o ulteriormente riprodotte ovvero utilizzate per scopi diversi da quelli dichiarati al momento della domanda, senza la preventiva autorizzazione della Direzione. La concessione non è cedibile né trasferibile a terzi, viene rilasciata in via non esclusiva e per la sola finalità richiesta, previo accertamento della sussistenza dei requisiti prescritti dalla legge e, in caso di concessione a titolo oneroso, dietro pagamento in via anticipata dei corrispettivi di riproduzione.

  • Le autorizzazioni alla riproduzione delle immagini sono subordinate al pagamento dei corrispettivi di riproduzione di cui al Tariffario (Allegato 1) del presente Regolamento. Nessun canone è dovuto per le riproduzioni richieste da privati per uso personale o per motivi di studio, ovvero da soggetti pubblici per finalità di valorizzazione e di promozione, purché attuate senza scopo di lucro. Tali soggetti sono comunque tenuti al rimborso delle spese sostenute dall’ICG secondo il tariffario. Il richiedente è tenuto a inoltrare una richiesta apposita (scarica il MODULO) con l’indicazione dei mezzi, modalità e luogo di esecuzione delle riproduzioni (salvo il caso in cui le riproduzioni vengano eseguite dall’Amministrazione), finalità e destinazione delle medesime, quantità realizzate e immesse sul mercato, forme di distribuzione, nonché eventuali prodotti derivati. espositivi e stampati commerciali (depliant, manifesti, volantini, ecc.). All’atto della richiesta l’interessato dovrà fornire ogni dato ed informazione necessaria per consentire alla Direzione dell’ICG una valutazione – discrezionale – dell’iniziativa. Dovranno altresì essere indicati lo scopo, le caratteristiche, le modalità ed i tempi di esecuzione delle riproduzioni oltre che le finalità, la destinazione e la quantità di copie pubblicate (o di altro materiale) che si intende realizzare ed immettere sul mercato, forme di distribuzione e valore commerciale. Dovrà inoltre essere sottoposto alla valutazione discrezionale del Direttore un prototipo del prodotto che si intende realizzare attraverso l’uso della riproduzione (c.d. uso derivato).

Ove si tratti di riproduzione per uso strettamente personale o per motivi di studio, il richiedente dovrà sottoscrivere impegno relativo alla non divulgazione e diffusione al pubblico delle copie ottenute. La violazione di tale impegno comporta l’applicazione delle sanzioni previste dalla normativa vigente.

Salvo accordi diversi, dovranno essere consegnate all’Amministrazione tre copie di ogni opera prodotta.

Nessun uso diverso da quello dichiarato può considerarsi legittimo senza l’autorizzazione scritta dell’Amministrazione.

  • Ogni esemplare di riproduzione dovrà indicare, nelle forme richieste dal caso, le specifiche e l’ubicazione del bene e la dizione “su concessione del Ministero dei Beni delle Attività Culturali, Istituto Centrale della Grafica”, nonché l’espressa avvertenza del divieto di ulteriore riproduzione o duplicazione con qualsiasi mezzo.

Prima della sua diffusione al pubblico, un esemplare di ogni riproduzione potrà essere richiesto dall’Amministrazione concedente, per il rilascio di nulla osta.

I pagamenti, con l’indicazione della specifica causale, dovranno essere effettuati esclusivamente mediante bonifico bancario al Codice IBAN: IT42 F030 6905 0201 0000 0046 109 CODICE BIC/SWIFT: BCITITMM intestato a ISTITUTO CENTRALE DELLA GRAFICA con la seguente causale: “All’Istituto centrale per la grafica di Roma MIBACT per canoni di riproduzioni fotografiche”. Effettuato il pagamento, dovrà essere inviata la relativa ricevuta (che potrà eventualmente essere anticipata a mezzo PEC: mbac-ic-gr@ beniculturali.it) via mail al seguente indirizzo: ic-gr@beniculturali.it;

I canoni ed i corrispettivi previsti nel presente tariffario non includono l’IVA ove applicabile e non comprendono le spese di spedizione e di imballaggio delle riproduzioni o comunque del materiale richiesto, che sono a carico degli interessati.

  • Royalty su prodotti audiovisivi derivati e loro uso

Relativamente all’utilizzazione (v. art. 10) di riprese fotografiche, filmate e laser-scanner sia di immagini fornite dall’ICG che di riproduzioni di immagini non effettuate dall’Amministrazione, in aggiunta al pagamento delle tariffe e dei diritti dell’immagine si prevede la corresponsione di una Royalty del 15% sull’introito lordo derivante da qualsiasi ulteriore e diverso uso della stessa.

Disciplinare valido a partire dal 01.01.2021

RIPRODUZIONE DI BENI CULTURALI

1) RIPRODUZIONI ESEGUITE DALL’ISTITUTO O IMMAGINI GIA’ ESISTENTI IN FORMATO DIGITALE PRESSO GLI ARCHIVI DELL’ISTITUTO

Tipologia d’uso

bassa risoluzione

(< 300 dpi)

alta risoluzione

(> 300 dpi)

USO PERSONALE E DI STUDIO € 2 € 5 cad
TESI LAUREA O DOTTORATO € 2 € 5 cad
PUBBLICAZIONE IN UNA LINGUA al di sotto delle 1000 copie e con prezzo di copertina inferiore a € 50; pubblicazioni digitali; riviste e quotidiani / € 20 cad
PUBBLICAZIONE IN PIÙ LINGUE al di sotto delle 1000 copie e con prezzo di copertina inferiore a € 50; pubblicazioni digitali; riviste e quotidiani / € 40 cad
PUBBLICAZIONE IN UNA LINGUA al di sopra delle 1000 copie o con prezzo di copertina superiore a € 50 / € 90 cad
PUBBLICAZIONE IN PIÙ LINGUE al di sopra delle 1000 copie o con prezzo di copertina superiore a € 50 / € 180 cad
PUBBLICAZIONE SUL WEB (72 ppi o 480×480 pixel) da valutare caso per caso
COPERTINE DI LIBRI E CATALOGHI / € 110 cad
MOSTRE ED ESPOSIZIONI (PANNELLISTICA) / € 5 / 50 cad (secondo dimensione)
USI DELLE IMMAGINI PER TV, CINEMA E MEDIA da valutare caso per caso
USI COMMERCIALI E MERCHANDISING vedi punto n. 3

* la possibilità di riproduzione / digitalizzazione di immagini dall’archivio storico andrà valutata caso per caso, in base allo stato di conservazione degli originali. Qualora l’ICG non possa garantire il servizio di riproduzione del materiale d’archivio con propri mezzi, lo stesso verrà affidato all’esterno ed il corrispettivo dovuto verrà determinato sulla base delle tariffe di mercato.

Per i casi di esenzione indicati nelle condizioni generali è dovuto comunque il rimborso delle spese eventualmente sostenute dall’Istituto, anche in termini di tempo del personale.

Le concessioni di riproduzione valgono una sola volta, esclusivamente per l’utilizzo indicato nella singola autorizzazione.

Per pubblicazioni di particolare valore scientifico, come quelle del Ministero stesso, il Direttore dell’ICG si riserva la decisione di annullare il canone o provvedere con convenzioni speciali.

L’utilizzazione del materiale fotografico in possesso di questo Istituto, e relativo a beni non appartenenti allo Stato, dovrà avvenire nel rispetto dei diritti degli autori e dei terzi.

2) RIPRESE FOTOGRAFICHE NON ESEGUITE DALL’ISTITUTO

 L’importo minimo del corrispettivo è fissato in € 200,00 per ogni ripresa e per ogni immagine pubblicata, con obbligo di consegnare all’Istituto una copia digitale di ogni immagine realizzata.

Per riprese in serie o esigenze speciali varranno accordi specifici presi di volta in volta con l’Istituto.

3) EDIZIONI A STAMPA E PUBBLICAZIONI

 Per ulteriori edizioni viene previsto:

Ristampe presso lo stesso editore: riduzione del 50% sulle tariffe per i diritti di riproduzione.

Il Capo d’Istituto potrà stabilire un diverso corrispettivo, tenendo conto dei seguenti elementi

  • natura scientifica o promozionale della pubblicazione;
  • mezzi e modalità di esecuzione delle riproduzioni;
  • tipo e tempo di utilizzazione degli spazi e dei beni;
  • uso e destinazione delle riproduzioni, nonché benefici economici che ne derivano al richiedente.

Per utilizzazioni diverse o trasferimenti a terzi, anche in noleggio, delle riprese, che comunque comportino utilizzazioni commerciali, sarà necessario specifico e espresso accordo dell’Istituto.

Per l’utilizzo delle immagini per la produzione di articoli attribuibili alle classi merceologiche nn. 16 e 28 della “Classificazione di Nizza” – 11° edizione, sono dovute royalties pari al 12% dell’importo lordo presunto.

Per prodotti audiovisivi derivati, in aggiunta al pagamento delle tariffe e dei diritti sopraindicati, dovranno essere corrisposte royalties del 10% sull’introito lordo presunto dichiarato nella richiesta.

Salvo accordi particolari, non sono consentite le riprese fotografiche delle opere in corso di restauro, nonché per un biennio di quelle restaurate o di nuova acquisizione.

In caso di pubblicazione, il richiedente dovrà consegnare all’Istituto da una a tre copie del prodotto editoriale realizzato, secondo quanto indicato nella singola autorizzazione.

Disciplinare valido a partire dal 01.01.2021

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