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Nuova pianta di Roma (part. La Roma cristiana)

Matrici, Scheda Opera

Giovan Battista Nolli (Como 1701 – Roma 1756)

Nuova Pianta di Roma (part.La Roma Cristiana)

1748

acquaforte e bulino (matrice cromata)

950 x 2350 mm (intera composizione) 

1785/1-16

La Nuova Pianta di Roma di Nolli si compone di 12 tavole iconografiche e quattro tavole di indici. Le matrici furono donate alla Calcografia Regia nel 1938 dal marchese Campanari. L’opera quindi fu realizzata al di fuori della Calcografia romana, negli anni Quaranta del Settecento, commissionata al geometra comasco dall’abate milanese Diego Revillas, attorno al quale gravitava a Roma un’associazione di eruditi, matematici e  antiquari.
Con questa impresa Roma si dotò di una pianta aggiornata e razionalmente concepita attraverso moderne strumentazioni per il rilievo scientifico. La Pianta di Nolli, infatti, doveva rispondere alla specifica esigenza di costituire, sulla scorta di un pensiero urbanistico di matrice illuminista, un fondamentale documento per la gestione del territorio dell’Urbe, adeguato agli apparati delle moderne capitali europee.
L’incisione fu eseguita da Giuseppe Vasi, Rocco Pozzi, Pietro Campana e Carlo Nolli, su disegno di Giovan Battista Nolli, Giovanni Paolo Pannini e Stefano Pozzi.
La matrice è stata sottoposta, alla fine degli anni Cinquanta del Novecento, a procedimento galvanico di cromatura per consentirne ulteriori tirature a scopo commerciale.