Francesco Agosti

(1883-1971)

Lo sguardo discreto di un fotografo piemontese del primo Novecento

Roma, Calcografia 28 maggio – 4 luglio 1998

COMUNICATO STAMPA

La mostra – che ha già avuto la sua prima edizione presso la Fondazione Italiana per la Fotografia (Torino) – porta a conoscenza del pubblico l’intenso lavoro di restauro, di studio, di analisi e di catalogazione del fondo fotografico di Francesco Agosti (1883-1971) condotto dall’Istituto Nazionale per la Grafica in collaborazione con Charles-Henri Favrod, già direttore del Musée de l’Elysée (Losanna) ed illustre storico, e con Paola Agosti, pronipote dell’illustre fotografo piemontese ed essa stessa fotografa.

L’occasione di questo appassionato studio è stata determinata dalla generosità di Paola Agosti che, nel 1996, ha offerto in dono all’Istituto un ragguardevole e significativo nucleo delle fotografie del proprio avo, nonché dal conseguente impegno dell’Istituto alla valorizzazione di questa importante acquisizione delle proprie Collezioni fotografiche.

Formatosi nel clima art nouveau della Torino debut de siècle, Francesco Agosti è stato personaggio quanto mai emblematico e rappresentativo del difficile passaggio da una concezione ancora romantica e “pittorica” del fare fotografia ad una visione e ad un uso del mezzo decisamente proiettati in direzione moderna e contemporanea, secondo un gusto internazionale cui Torino si avviò anche grazie agli stimoli offerti – negli anni Venti e Trenta – da riviste come “Il Corriere Fotografico”, “Luci ed Ombre” e “Galleria”.

Testimoni di questa tensione sono da una parte la tendenza di Agosti ad elidere definitivamente dall’immagine ogni accumulo aneddotico e descrittivo, dall’altra un’esplicita quanto programmatica intenzionalità volta alla semplificazione, alla sintesi e all’unità compositiva.

Il carisma della fotografia italiana, anche in virtù della produzione fotografica di Agosti, dagli anni Venti in poi, non consisterà più nella bellezza intrinseca ed ideale del soggetto fotografato, ma nella formalizzazione trasfiguratrice dell’immagine e nella sua capacità di rendere interessante qualsiasi soggetto, tanto da porgerlo, anche quando banale ed apparentemente insignificante, all’attenzione del riguardante come rivelazione inattesa e folgorante.

L’avvio alla modernità, pur se mediato da una pacata discrezionalità linguistica e figurale, si presenta sempre, nelle immagini di Agosti, in maniera forte ed inconfondibile, essenzialmente come espressione della necessità di un aggiornamento culturale ormai non più procrastinabile e lontano comunque da qualsiasi veleno polemico.

Il volume che accompagna la mostra edito dall’Editore PelitiAssociati con l’abituale raffinatezza di sempre, si avvale degli scritti di Paola Agosti, di Charles-Henri Favrod, di Marina Miraglia e di Maria Francesca Bonetti.

LA MOSTRA E IL CATALOGO

Ministero per i Beni Culturali e Ambientali

Istituto Nazionale per la Grafica

Regione Piemonte: Assessorato Cultura

Servizio Beni e Sistemi Museali

Fondazione Italiana per la Fotografia

Francesco Agosti

(1883-1971)

Lo sguardo discreto di un fotografo piemontese del primo Novecento

di

Marina Miraglia

Charles-Henri Favrod

Maria Francesca Bonetti

Paola Agosti

PELITI ASSOCIATI

Comitato scientifico

Marina Miraglia
Charles-Henri Favrod
Maria Francesca Bonetti
Paola Agosti

Commissario mostra
Marina Miraglia

Ufficio tecnico
direzione: A. Tropea
Allestimento
Fabio Gagliardi
Montaggio
Giuseppe Lamanna
Maurizio Micci
Nino Terra
Antonio Zarriello

Centro di documentazione
direzione: L. Ficacci
Laboratorio fotografico
Renzo Manni

Segreteria
Marco Onofri
Silvana Milazzo

Relazioni esterne
direzione: R. Parma
Ufficio Stampa
Marcella Ghio
Maddalena Albanese

Contributi esterni
Revisione conservativa e cartonatura
Dimitrios Michalitsis

In catalogo:

Francesco Agosti.

La vita e l’esperienza artistica

di Paola Agosti

 

Dal pittorialismo al neopittorialismo

di Charles-Henri Favrod

 

Fotografia Pittorica e fotografia moderna, un passaggio difficile

di Marina Miraglia

 

Le immagini

Il fondo fotografico di Francesco Agosti

di Maria Francesca Bonetti

 

Catalogo delle opere

di Maria Francesca Bonetti

 

Coordinamento e cura editoriale Paola Agosti

Progetto grafico e impaginazione Donatella Pistocchi

Traduzione dal francese Nini Castellani Agosti

1883

Francesco Agosti nasce il 9 aprile ad Ivrea da Giuseppe, originario di Cannobio sul Lago Maggiore, e da Teresa Garda, figlia di un albergatore di Verrès. In questa località della Val d’Aosta trascorre gran parte dell’infanzia, frequentando invece le scuole elementari ad Ivrea.

1894-1908

Si sposta a Torino per frequentare il ginnasio ed il liceo presso il Collegio Umberto I. Si iscrive quindi alla Facoltà di Medicina e si laurea nel 1908. Attratto però dal mondo dell’arte, durante gli anni universitari frequenta lo studio del pittore Felice Carena e stringe rapporti di profonda amicizia con il conte Alberto Cibrario, medico e pittore. La produzione di entrambi, come la cultura artistica dell’epoca, influenzeranno le sue immagini. Nasce in questi anni anche il suo interesse per la fotografia e risale molto probabilmente al 1901 l’inizio della sua attività fotografica.

1909-1914

Comincia la carriera professionale a Parma come assistente alla cattedra di Psichiatria del professor Roncoroni. Nel 1911 lascia l’attività universitaria per quella manicomiale: si trasferisce prima presso l’ospedale psichiatrico di Reggio Emilia, quindi a Brescia.

1914-1919

Dal 1914 è impegnato presso il manicomio di Torino. Chiamato al servizio di leva, viene dapprima riformato per motivi di salute, quindi – nel corso di un secondo appello dovuto all’inizio della guerra – è arruolato come capitano medico, e in seguito come maggiore, fino alla metà del 1919.

VIVIANA BARONIO

VIVIANA BARONIO

Nel mese di maggio 1918 sposa Viviana Baronio.

 

 

 

 

 

ritratto

Ritratto

Il mondo degli affetti familiari e la registrazione di alcuni particolari momenti della vita privata costituiscono l’oggetto principale delle immagini realizzate durante questa prima fase di attività, nella quale prevale l’interesse per il ritratto, o comunque per la composizione con singole figure o piccoli gruppi studiati all’aperto.

 

1919-1924

Dal 1919 lavora presso l’ospedale psichiatrico di Torino e presso la sua sede di Collegno, nella quale ha a disposizione un appartamento di servizio in cui riesce a crearsi una piccola camera oscura e a dedicarsi, nei tempi liberi e di notte, durante le guardie, all’attività fotografica.

E’ in questi anni – dopo una lunga e paziente fase di sperimentazione durante la quale Agosti mette a punto soprattutto le tecniche di ripresa – che egli completa la propria preparazione tecnica, perfezionandosi man mano anche nelle operazioni di stampa (intorno al 1923 si costruisce anche un ingranditore) e piegando sempre di più il mezzo alle proprie esigenze di stile.

Paesaggio

Paesaggio

Nonostante risalgano già agli anni della guerra le prime prove che testimoniano la ricerca del fotografo nel genere del paesaggio, è soprattutto in questo periodo che matura l’interesse per la veduta, ed in particolare per il paesaggio alpino che, come per la maggior parte degli escursionisti piemontesi, costituisce anche per lui uno dei principali soggetti di approfondimento del proprio linguaggio fotografico.

Membro del Gruppo Piemontese per la fotografia artistica (fondato a Torino nel 1922), nel mese di giugno 1924 viene per la prima volta pubblicata una sua fotografia (Dopo il temporale) nella rivista “Il Corriere Fotografico”. Da questo momento in poi parteciperà ai numerosi concorsi organizzati, con scadenza trimestrale o annuale, dalla rivista torinese, ricevendo in molte occasioni premi o certificati di merito. Nel decennio 1924-1933, nel corso di una brillante seppur breve carriera come dilettante, Agosti si dedicherà ai più svariati generi fotografici (oltre al ritratto e al paesaggio, anche la scena di genere, il reportage, la veduta urbana, lo studio della natura e la natura morta) e molte sue immagini saranno pubblicate sulle pagine della stessa rivista così come su quelle del relativo annuario “Luci ed Ombre”.

1925

Partecipa al V Salon Internazionale di Fotografia di Madrid e all’Esposizione Internazionale di Fotografia di Bandoeng, nell’Isola di Giava.

Mattino nel Golfo di Napoli

Mattino nel Golfo di Napoli

La fotografia Mattino nel Golfo di Napoli, premiata in uno dei concorsi del “Corriere Fotografico”, è pubblicata in “Luci ed Ombre” (tav. XV).

 

 

 

1926

Salone Italiano d'arte fotografica internazionale

Salone italiano d’arte fotografica internazionale

Nei mesi dicembre 1925-gennaio 1926, espone al I Salon Italiano d’Arte Fotografica Internazionale, organizzato a Torino.

E’ membro consigliere della Società Fotografica Subalpina e partecipa alla mostra annuale della Società. Partecipa inoltre al XXI Salon Internazionale d’Arte Fotografica di Parigi e al I Salon Internazionale di Fotografia di Stoccolma; sue fotografie sono ammesse al Salon della Royal Society di Londra. E’ segnalato in tutti i concorsi del “Corriere Fotografico” e riceve il II premio sia al concorso indetto dall'”Illustrazione del Popolo” (Torino), sia al Concorso fotografico del mare, organizzato dalla Unione Tipografico-Editrice Torinese.

Fiori di Sambuco

Fiori di Sambuco

Alcune sue immagini appaiono sull'”Illustrazione Italiana” e la fotografia Fiori di sambuco è pubblicata in “Luci ed Ombre”(tav. XLIV).

 

 

 

 

1927

E’ ancora consigliere della Società Fotografica Subalpina e viene eletto membro del Consiglio direttivo del Gruppo Piemontese per la fotografia artistica.

Partecipa alla Mostra Fotografica Internazionale organizzata nell’ambito della III Esposizione Internazionale d’Arti Decorative di Monza e alla II Mostra del Fotogruppo alpino della sezione di Torino del Club Alpino Italiano.

Venezia Tridentina

Venezia Tridentina

Pubblica diverse immagini nel volume Venezia Tridentina, curato da Germano Poli per l’Unione Tipografico-Editrice Torinese.

 

 

 

 

 

Fiori e frutti

Fiori e frutti

“Luci ed Ombre” pubblica la fotografia Fiori e frutti (tav. XIV), la prima natura morta che appaia sulle pagine dell’annuario ed uno dei primi studi (1924-25) dell’autore nell’ambito di questo particolare genere fotografico, al quale soprattutto saranno affidati l’originalità ed il successo critico della sua opera.

 

 

1928

Secondo Salone italiano d'arte fotografica internazionale

Secondo Salone italiano d’arte fotografica internazionale

Partecipa alla I Esposizione del Gruppo Piemontese per la fotografia artistica, al II Salon Italiano d’Arte Fotografica Internazionale (Torino), al II Salon Internazionale di Bruxelles, al XXIII Salon Internazionale di Parigi, al II Salon di Stoccolma, al I Salon Internazionale di Praga e, in America, alla IV Mostra Internazionale di fotografia pittorica di Seattle.

 

 

 

 

Le Belle fotografie di Torino

Le Belle fotografie di Torino

Riceve alcuni premi al concorso Le belle fotografie di Torino, indetto dal Comitato per le celebrazioni del IV Centenario di Emanuele Filiberto e del X Anniversario della Vittoria.

 

 

 

 

 

Ceramiche

Ceramiche

Merita uno dei premi al concorso Piano della Mussa e vede un’altra sua fotografia, Ceramiche, riprodotta in “Luci ed Ombre” (tav. X).

 1929

Svizzera

Svizzera

Intraprende un viaggio in Svizzera e nei Paesi Bassi per studiare i metodi terapeutici e l’organizzazione degli ospedali psichiatrici più aggiornati in Europa.

 

 

 

 

1930

Esposizione Internazionale di Fotografia di Göteborg

Esposizione Internazionale di Fotografia di Göteborg

Partecipa all’Esposizione Internazionale di Fotografia di Göteborg (in Svezia) e riceve diversi premi dal “Corriere Fotografico”.

“Luci ed Ombre” pubblica l’immagine Una fontana al santuario di Loreto (tav. XLVIII).

E’ nominato direttore della nuova sede dell’ospedale psichiatrico di Grugliasco: l’incarico lo assorbe totalmente e lo porta a dedicarsi sempre meno alla fotografia.

Negli ultimi anni di attività fotografica Agosti affida così i risultati più alti delle sue ricerche formali e compositive ad alcuni rari ma notevoli studi che sembrano riallacciarsi, nella loro rigorosa essenzialità e nell’intensa carica espressiva, alle poetiche del realismo magico e della nuova oggettività. E’ infatti proprio attraverso queste che il fotografo, anche tecnicamente sempre più impegnato sul fronte di una ricerca fotografica pura, può affrontare ed esprimere, ormai con piena e consapevole maturità linguistica, la propria visione e rappresentazione della forma, della luce e dello spazio.

Partecipa alla VI Mostra Internazionale di fotografia pittorica di Seattle e all’Esposizione Internazionale di Stoccolma. Nei mesi dicembre 1930-gennaio 1931 espone al III Salon Italiano d’Arte Fotografica Internazionale (Torino).

Pausa

Pausa

La fotografia Pausa figura in “Luci ed Ombre”(tav. LI).

 

 

 

 

 

1931 -1933

Salon Fotografico Internazionale del Giappone (Tokyo

Salon Fotografico Internazionale del Giappone (Tokyo

 

Partecipa al I Salon Fotografico Internazionale dell’Uruguay e al V Salon Fotografico Internazionale del Giappone (Tokyo e Osaka).

 

 

 

 

 

Pescatore

Pescatore

In “Luci e Ombre” viene pubblicata la fotografia Pescatore (tav. VI).

L’annuario “Luci ed Ombre” apre la serie delle tavole con la fotografia Roma-Foro Mussolini (tav.I), che sarà ricordata anche in una recensione apparsa sulla “Revue Française de Photographie et de Cinématographie” (giugno 1934).

Ormai Agosti non partecipa più a manifestazioni espositive, e forse non soltanto per le maggiori responsabilità assunte nel proprio ambito professionale, quanto anche per una profonda e consapevole dissociazione critica dal nuovo orientamento culturale, sempre più improntato all’ideologia e alla retorica del regime fascista.

Le fotografie riprese durante il viaggio con la moglie in Ungheria (Budapest, il Lago Balaton, la Putza, etc.) sono forse le ultime da lui realizzate.

1934-1971

Trascorsa la seconda guerra mondiale, dopo una serie di alterne vicende, dal 1953 Agosti torna a Torino per concludere (nel 1957) l’attività lavorativa come direttore generale dell’ospedale psichiatrico che, nel frattempo, con le sue cinque sedi manicomiali (Torino, Collegno, Savonera, Grugliasco e Regina Margherita), è diventato il più grande complesso psichiatrico italiano.

Agosti – che come fotografo amatore ha lasciato un corpus di circa 1500 stampe (sono andati perduti invece tutti i negativi) – trascorre serenamente con la moglie Viviana il resto della sua vita, fino alla morte avvenuta a Torino nel 1971.

1996-1997

L’erede Paola Agosti offre in dono all’Istituto Nazionale per la Grafica centosei stampe originali del fotografo, acquisite alle Collezioni fotografiche (inv. 5901-6006) per Decreto Ministeriale del 6 novembre 1997.

Avvertenze La data si riferisce alla tiratura dell’esemplare in mostra. La data di ripresa, quando non coincidente con quella della stampa, è indicata in parentesi tonda. Per la tecnica si è preferito usare l’espressione generica di “stampa alla gelatina” e, soltanto in presenza di indicazioni del fotografo sul tipo di carta usata per la stampa, sono state fornite informazioni più estese (bromuro o clorobromuro d’argento). Le fotografie, quando non diversamente indicato, sono di proprietà di Paola Agosti (Roma). La sigla ING/Cl sta per Istituto Nazionale per la Grafica/Calcografia. L’asterisco che precede il numero segnala che l’immagine in mostra non è riprodotta nel catalogo.

1. Ritratto di Viviana, 1928 stampa alla gelatina

Ritratto di Viviana

Ritratto di Viviana

2. Ritratto di Viviana, 1924 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

3. Ritratto di Ifigenia, 1923 stampa alla gelatina

Ritratto di Cristina nello studio

Ritratto di Cristina nello studio

4. Ritratto di Cristina nello studio, 1907 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

 

Ritratto di Cristina

Ritratto di Cristina

5. Ritratto di Cristina, 1907 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

6. Ritratto di Cristina, 1914 stampa alla gelatina

7. Giorgio con Cristina che cuce, 1913 stampa alla gelatina

8. Cristina e Giorgio, 1913 stampa alla gelatina

*9. Ritratto di Giorgio, 1913 stampa alla gelatina

10. Ritratto di Cristina con Giorgio, 1915 stampa alla gelatina

11. Ritratto di Giorgio, 1912 stampa alla gelatina

12. Ritratto di Giorgio, 1923 stampa alla gelatina

Ritratto di Giorgio

Ritratto di Giorgio

13. Ritratto di Giorgio, 1921 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

14. Ritratto di Giorgio, 1921 stampa alla gelatina

15. Giorgio e Mario, 1923 stampa alla gelatina

16. Cristina, Tilde e Viviana, 1910 stampa alla gelatina

*17. La ‘Gioconda’ di… Francesco Agosti, 1917 stampe alla gelatina

18. Viviana a Roma, nel cortile di San Pietro, 1918 stampa alla gelatina

19. Roma. Tempio di Vesta, 1918 stampa alla gelatina

Roma. Scalinata di Trinità dei Monti

Roma. Scalinata di Trinità dei Monti

20. Roma. Scalinata di Trinità dei Monti, 1918 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

21. Roma. Piazza San Pietro, 1918 stampa alla gelatina

22. Roma. Teatro Marcello, 1918 stampa alla gelatina

*23. Roma. Palatino, 1918 stampa alla gelatina

24. Agrigento. La Valle dei Templi, 1924-25 stampa alla gelatina

25. Agrigento. Tempio di Ercole, 1924-25 stampa alla gelatina

26. Caltanissetta. Ruderi del castello di Pietra rossa, 1925 c. stampa alla gelatina

*27. La Cattedrale di Taormina e la caratteristica fontana secentesca, 1924-25 stampa alla gelatina

Siracusa. Piazza Romana

Siracusa. Piazza Romana

28. Siracusa. Piazza Romana, 1924-25 stampa alla gelatina

 

 

 

 

29. Castelfidardo (tramonto), 1928 stampa alla gelatina

Valle d'Aosta. Il ponte di Bard

Valle d’Aosta. Il ponte di Bard

30. Valle d’Aosta. Il ponte di Bard, 1929-30 c. (1921) stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

 

 

 

 

31. Pallanza. Villa San Remigio, 1923 stampa alla gelatina

32. Pallanza. Villa San Remigio, 1923 stampa alla gelatina

*33. Lago Maggiore. Pallanza. Villa San Remigio, 1923 stampa alla gelatina

34. Piccole voci (Torino. Parco Michelotti), 1924 stampa alla gelatina

Ultime foglie (Autunno)

Ultime foglie (Autunno)

35. Ultime foglie (Autunno), 1924 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

36. Saint Germain (Francia), 1928-29 c. stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

37. Parigi. Notre Dame de la Chapelle fra la nebbia, 1928-29 c. stampa alla gelatina bromuro d’argento

38. Bologna. Via Mazzini, 1928 stampa alla gelatina

39. Torino. Ponte Vittorio Emanuele I, 1927 stampa alla gelatina

Torino. Piazza Vittorio e la Mole Antonelliana

Torino. Piazza Vittorio e la Mole Antonelliana

40. Torino. Piazza Vittorio e la Mole Antonelliana, 1927 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

41. Torino. Il Po e il Monte dei Cappuccini, 1927 stampa alla gelatina

42. Torino. Bancherottoli a Porta Palazzo, 1927 stampa alla gelatina

*43. Torino. Piazza Emanuele Filiberto, 1927 stampa alla gelatina

*44. Torino. La Piazzetta Reale, 1927 (?) stampa alla gelatina

Berna. Piazza alla Stazione

Berna. Piazza alla Stazione

45. Berna. Piazza alla Stazione, 1929 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

46. Bruges. Angolo caratteristico, 1929 stampa alla gelatina

47. Bruges. Angolo del beguinage, 1929 stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

*48. Bruges. Crocifisso di Rue Notre Dame, 1929 stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

Zara. Porta di Terraferma (Donne albanesi)

Zara. Porta di Terraferma (Donne albanesi)

49. Zara. Porta di Terraferma (Donne albanesi), 1928 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

50. Zara. Piazza delle Erbe e Colonna Romana, 1928 stampa alla gelatina

51. Cortona. Piazza Vittorio Emanuele, 1927 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5905

52. Cortona. Piazza Vittorio Emanuele, 1927 stampa alla gelatina

*53. Venezia Tridentina. Processione a Castelrotto, 1926 stampa alla gelatina

*54. Venezia Tridentina. Processione a Castelrotto, 1926 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5906

*55. Keskemet (Ungheria). Mercato, 1933 stampa alla gelatina clorobromuro d’argento ING/Cl, inv. 5907

*56. Keskemet (Ungheria). Mercato (Viviana), 1933 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5908

*57. Budapest. Danzatori ungheresi della Putza, 1933 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5909

58. Valentino (Inverno), 1927 stampa alla gelatina

59. Bosco innevato, 1926 (?) stampa alla gelatina

Contadino su un sentiero innevato

Contadino su un sentiero innevato

60. Contadino su un sentiero innevato, 1926 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

61. Bambino nella neve, 1929 stampa alla gelatina

62. Tra neve e nebbia, 1928 stampa alla gelatina bromuro d’argento

63. Lo svolto, 1927 stampa alla gelatina

64. Solitudine invernale, 1928 stampa alla gelatina

65. Orme di vita fra candidi silenzi, 1927 stampa alla gelatina bromuro d’argento ING/Cl, inv. 5910

66. Inverno (Torino), 1929 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5911

*67. Motivo invernale (presso Collegno), 1929 stampa alla gelatina

68. Valle di Susa. Clavière d’inverno, 1928 stampa alla gelatina

69. Valle di Susa. Clavière. Prime luci sul Monte Janus, 1928 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5912

*70. Valle di Susa. Clavière, 1928 stampa alla gelatina

*71. Valle di Susa. Clavière. Ultime luci, 1928 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5913

*72. Valle di Lanzo. Pian della Mussa, 1928 stampa alla gelatina

73. Verrès. Il Monte Avic ed il vallone di Champdepraz (dalla terrazza della “Vigna”), 1901 stampa alla gelatina cloruro d’argento

Lo Schleru dall'Altipiano di Soprabolzano

Lo Schleru dall’Altipiano di Soprabolzano

74. Lo Schleru dall’Altipiano di Soprabolzano, 1926 c. (1923) stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

75. Il Latemar, 1926 c. stampa alla gelatina

76. Il Gruppo Brenta, 1925-26 c. stampa alla gelatina

77. Venezia Tridentina. Il Monte Cristallo dalla strada Cortina-Misurina, 1923 stampa alla gelatina

78. Venezia Tridentina. Il Passo Sella e i monti della Valgardena dal Col Rodella, 1923 stampa alla gelatina

79. Venezia Tridentina. Strada delle Dolomiti, 1923 stampa alla gelatina

*80. Venezia Tridentina. Val Pusteria, 1928 stampa alla gelatina

*81. Alto Cordevole. Selva di Cadore, 1923 stampa alla gelatina

*82. Venezia Tridentina. Val d’Egna, 1926 stampa alla gelatina

*83. Alto Cordevole. Selva di Cadore, 1923 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5915

*84. Venezia Tridentina. Le Marmarole e i Monti Cetani, 1923 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5916

*85. La Jungfrau, 1927-29 (?) stampa alla gelatina clorobromuro d’argento ING/Cl, inv. 5917

86. Nel Regno del Re Laurino, 1931 c. (1926) stampa alla gelatina bromuro d’argento

87. La nuvola, 1926-27 stampa alla gelatina bromuro d’argento

*88. Pian della Mussa. Le Levanne, 1928 c. (?) stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5920

89. Venezia Tridentina. Siusi, 1926 stampa alla gelatina

90. Venezia Tridentina. Val Fiscalina. Cime 11 e 12, 1928 stampa alla gelatina

*91. Alto Cordevole. Valle Fiorentina, 1923 stampa alla gelatina

*92. Venezia Tridentina. Val Pusteria, 1928 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5921

*93. Venezia Tridentina. Villabassa, 1928 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5922

94. Venezia Tridentina. Siusi, 1928 c. (1926) stampa alla gelatina

95. Contadino che raccoglie il fieno, 1923 stampa alla gelatina

96. Venezia Tridentina. Prati a Siusi, 1926 c. stampa alla gelatina

97. Casette rustiche, 1931 c. (1924) stampa alla gelatina bromuro d’argento ING/Cl, inv. 5925

98. Le nuvole salgono dalla valle, 1924-25 stampa alla gelatina bromuro d’argento

99. Campo in fiore, 1928 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5926

*100. Risveglio della primavera, 1930 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5927

101. Il lavoro dei campi, 1926-28 c. stampa alla gelatina bromuro d’argento

102. L’aratura, 1926-28 c. stampa alla gelatina

*103. Sera, 1926-28 c. stampa alla gelatina

104. Il ritorno dal pascolo, 1925 stampa alla gelatina

105. Contadino, 1928 stampa alla gelatina bromuro d’argento

106. Pastore, 1930-31 stampa alla gelatina

Scendendo dallo Scilliar

Scendendo dallo Scilliar

107. Scendendo dallo Scilliar, 1926 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

108. Raccolta del fieno, 1926 stampa alla gelatina

109. Valle di Susa. Sauze d’Oulx. Costumi della Valle, 1927-1929 c. stampa alla gelatina

110. Ritorno, 1931 stampa alla gelatina bromuro d’argento

111. Val Chisone. La messa è suonata, 1924 stampa alla gelatina

112. La voce di Dio, 1929 (1926) stampa alla gelatina

*113. Venezia Tridentina. Val Pusteria. Villabassa, 1928 stampa alla gelatina

*114. Venezia Tridentina. Val Pusteria. Villabassa, 1928 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5930

115. Al tempo del fieno, 1928 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5931

Sulla cima dello Zerbion

Sulla cima dello Zerbion

116. Sulla cima dello Zerbion, 1931 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

117. La Jungfrau, 1927-29 (?) stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

118. Lago di Zurigo, anni Venti stampa alla gelatina 119. Ritorno. Vele sull’Adriatico, 1926 c. (1924-25) stampa alla gelatina

Mattino nel Golfo di Napoli

Mattino nel Golfo di Napoli

120. Mattino nel Golfo di Napoli, 1925 c. stampa alla gelatina bromuro d’argento ING/Cl, inv. 5933

 

 

 

 

*121. Mattino nel Golfo di Napoli, 1924-25 stampa alla gelatina

122. Il Canale di Zara, 1928 stampa alla gelatina

123. Uscendo dal porto di Ancona, 1928 stampa alla gelatina

124. Anversa. La Schelda, 1929 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5934

125. Anversa. La Schelda, 1929 stampa alla gelatina

*126. Anversa. La Schelda, 1929 stampa alla gelatina

*127. Anversa. La Schelda e il Porto, 1929 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5935

*128. Venezia. Porto, 1929 c. stampa alla gelatina clorobromuro d’argento ING/Cl, inv. 5936

*129. Venezia, 1929 c. stampa alla gelatina clorobromuro d’argento ING/Cl, inv. 5937

130. Venezia, 1929 c. stampa alla gelatina clorobromuro d’argento ING/Cl, inv. 5938

Lago di Brienz

Lago di Brienz

131. Lago di Brienz, 1929 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5939

 

 

 

 

 

132. San Remo, 1930-31 (?) stampa alla gelatina

133. San Remo, 1930-31 (?) stampa alla gelatina bromuro d’argento ING/Cl, inv. 5940

134. Sicilia. Mar di Cariddi, 1924-25 stampa alla gelatina bromuro d’argento

*135. Mondello. Golfo (Pescatori), 1925 c. stampa alla gelatina

136. Incertezza (Palermo-Mondello), 1924 c. stampa alla gelatina

137. Ostenda. Bassa Marea, 1929 stampa alla gelatina

Blankenberge (Belgio). Bassa Marea

Blankenberge (Belgio). Bassa Marea

138. Blankenberge (Belgio). Bassa Marea, 1929 stampa alla gelatina bromuro d’argento

 

 

 

 

 

*139. Lago Maggiore 1928-29 (?) stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5941

140. Lago Maggiore, 1928-29 (?) stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5942

141. Quiete sul Lago di Braies (Val Pusteria), 1928 (?) stampa alla gelatina

*142. Lago di Braies, 1928 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5943

143. Lago Maggiore. Motivo all’Isola Pescatori, 1928 stampa alla gelatina

144. Lago Maggiore. Motivo all’Isola Pescatori, 1928 stampa alla gelatina

145. Venezia Tridentina. Villabassa. Lago di Braies, 1928 stampa alla gelatina

*146. Parigi. La Senna, 1928-29 stampa alla gelatina bromuro d’agento ING/Cl, inv. 5944

147. Parigi. La Senna, 1928-29 stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

148. Liegi. L’Oeurthe, 1929 stampa alla gelatina

Rimini. La Marecchia

Rimini. La Marecchia

149. Rimini. La Marecchia, 1928 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

150. Torino. Il Po. 1927-28 c. stampa alla gelatina

151. Liegi. La Mosa, 1929 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5945

152. Bruges. Angolo in un canale, 1929 stampa alla gelatina

153. Parigi. Nebbia sulla Senna, 1928-29 stampa alla gelatina clorobromuro d’argento

*154. Gand. Un canale, 1929 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5946

Villa d'Este. Tivoli. Giochi d'acqua. La Rometta

Villa d’Este. Tivoli. Giochi d’acqua. La Rometta

155. Villa d’Este. Tivoli. Giochi d’acqua. La Rometta, 1927 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5947

 

 

 

 

 

156. Tivoli. Villa Gregoriana. La grande cascata, 1927 stampa alla gelatina

Tivoli. Villa Gregoriana. La cascata dell'Aniene

Tivoli. Villa Gregoriana. La cascata dell’Aniene

157. Tivoli. Villa Gregoriana. La cascata dell’Aniene, 1927 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5948

 

 

 

 

 

158. Tivoli. Villa Gregoriana. La Cascata dell’Aniene, 1927 stampa alla gelatina

159. Acqua tranquilla, 1926-28 stampa alla gelatina

160. Nella corrente, 1928 stampa alla gelatina bromuro d’argento

161. Il fiume, 1925 stampa alla gelatina

Riflessi d'argento

Riflessi d’argento

162. Riflessi d’argento, 1925 stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

*163. Pace sul fiume, 1925 stampa alla gelatina

164. Liegi. La confluenza dell’Oeurthe con la Mosa, 1929 stampa alla gelatina

165. Fra le rive, 1928 c. stampa alla gelatina bromuro d’argento

166. Sirmione (Gli ulivi di Catullo!!), 1923-26 (?) stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5949

*167. Tivoli. Villa Adriana, 1927 stampa alla gelatina

168. Autunno, 1926 c. stampa alla gelatina

169. Studio d’alberi, 1926-31 stampa alla gelatina bromuo d’argento

*170. Inverno. Studio d’alberi. Collegn, 1926 c. stampa alla gelatina

*171. La valle della Dora da Sauze d’Oulx, 1923-1926 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5950

172. Venezia Tridentina. Strada delle Dolomiti, 1928 stampa alla gelatina

*173. Ombrellifere, 1926-29 (?) stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5951

174. Il cespuglio fiorito, 1928 stampa alla gelatina bromuro d’argento

Fiori di sambuco

Fiori di sambuco

175. Fiori di sambuco, 1926-27 (1925) stampa alla gelatina bromuro d’argento

 

 

 

 

*176. Fiori di sambuco, 1925-27 stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5953

177. Margherite, 1928 stampa alla gelatina bromuro d’argento ING/Cl, inv. 5954

178. Studio di fiori, 1928-31 stampa alla gelatina bromuro d’argento

179. Margherite, 1929 c. stampa alla gelatina ING/Cl, inv. 5955

Fiori e frutti

Fiori e frutti

180. Fiori e frutti, 1925 c. stampa alla gelatina

 

 

 

 

 

181. Ecuba (natura morta), 1928 c. stampa alla gelatina bromuro d’argento

182. Studio di fiori, 1929 c. stampa alla gelatina

Vasi di Murano

Vasi di Murano

183. Vasi di Murano, 1928 c. (1926) stampa alla gelatina bromuro d’argento

 

 

 

 

184. Natura morta con frutta, 1928 stampa alla gelatina

185. Studio di porcellane, 1929-30 c. stampa alla gelatina

Porcellane

Porcellane

186. Porcellane, 1928 stampa alla gelatina 187. Bicchieri, 1929 c. stampa alla gelatina

 

 

 

 

Ispirazione Casoratiana

Ispirazione Casoratiana

188. Ispirazione Casoratiana, 1929-30 c. stampa alla gelatina

 

 

 

 

189. Vetri (Trasparenze), 1929-31 stampa alla gelatina bromuro d’argento

190. Disciplina! (Studio di vetro), 1929 c. stampa alla gelatina

Pausa

Pausa

191. Pausa, 1930 stampa alla gelatina