Antonio Piccinni incisore

locandina

COMUNICATO STAMPA

Antonio Piccinni A Scuola  Acquafort

Antonio Piccinni
A Scuola
Acquafort

L’Istituto Nazionale per la Grafica, nell’ambito della costante attività di studio e valorizzazione delle proprie collezioni, presenta una mostra sull’artista pugliese Antonio Piccinni (Trani 1846-Roma 1920) dedicando la sala introduttiva dell’esposizione all’acquaforte originale del secondo Ottocento italiano, da cui deriva l’approfondimento monografico sull’autore.

Antonio Piccinni è noto al pubblico degli studiosi, degli amatori e dei collezionisti per aver realizzato incisioni di raro pregio e qualità e per essersi dedicato instancabilmente all’elaborazione grafica di soggetti di sua invenzione. Formatosi artisticamente presso l’Istituto di Belle Arti di Napoli dove ebbe tra i maestri Domenico Morelli che lo definì “il re dei disegnatori”, approdò a Roma all’inizio degli anni Settanta dell’Ottocento, vincitore di una borsa di studio triennale per il perfezionamento in pittura figurativa. Appena giunto nella nuova capitale Piccinni iniziò a rivolgersi per proprio diletto all’incisione originale: eseguì raffinate acqueforti avvalendosi degli insegnamenti tecnici dei grandi acquafortisti del passato, di Rembrandt in particolare.

Antonio Piccinni Giovanetta spiritata Hèliogravure

Antonio Piccinni
Giovanetta spiritata
Hèliogravure

Nell’arco della sua vastissima produzione incisa, rimangono pressoché invariati i temi e i soggetti trattati nelle opere in cui figurano personaggi anonimi che animavano le vie, i caffè, i teatri, le scuole…. A questa appassionata indagine dei caratteri e dell’umanità più semplice, scrutata con occhio curioso e mai compassionevole, senza ombra di sentimentalismo né di retorica sociale, fa riscontro il vivace interesse di Piccinni per le tecniche di incisione, da quelle storiche tradizionali nelle quali si distinse (l’acquaforte, il bulino, l’acquatinta) fino alla sperimentazione dei moderni procedimenti fotomeccanici con i quali incise numerose matrici. Su questo ultimo aspetto tecnico peculiare della produzione del Piccinni la mostra indugia, indirizzando l’attenzione del pubblico sulle fotoincisioni ai sali di cromo (héliogravures) eseguite dall’artista; incisioni per la prima volta riconosciute come tali, fino ad oggi stimate acqueforti o prodotti di tecnica non ben identificata, grazie alle accurate indagini compiute dal Laboratorio Diagnostico dell’Istituto Nazionale per la Grafica, supportate dal rinvenimento di alcuni documenti.

Antonio Piccinni Il Timoniere  Hèliogravure

Antonio Piccinni
Il Timoniere
Hèliogravure

E’ significativo che l’esposizione su Antonio Piccinni incisore e il relativo catalogo ragionato siano promossi dall’Istituto Nazionale per la Grafica, nelle cui collezioni l’incisore è presente con un cospicuo fondo di opere acquistate tra gli anni Trenta e gli anni Quaranta del secolo scorso, anche perché l’autore in vita stabilì intensi rapporti di lavoro con l’allora Regia Calcografia, poi Calcografia Nazionale, storica istituzione romana confluita nel 1975 – insieme al Gabinetto Nazionale delle Stampe – nell’Istituto Nazionale per la Grafica, per l’appunto. Proprio in Calcografia, verso la metà degli anni Ottanta dell’Ottocento, Piccinni aveva avuto modo di eseguire alcune prove di fotoincisione ai sali di cromo tratte da suoi disegni originali, approfittando delle strumentazioni fotomeccaniche che si andavano mettendo appunto nell’istituto in quegli anni grazie all’interessamento dell’allora direttore della Calcografia Alberto Maso Gilli, promotore di una linea politica di aggiornamento dei processi calcografici.

locandina

Antonio Piccinni
Palco di Teatro
Acquaforte, bulino su base fotoincisa

La mostra ed il catalogo sono curati da Fabio Fiorani e Giovanna Scaloni.
L’esposizione allestita nelle sale al pianterreno di Palazzo Poli (Palazzo Fontana di Trevi), via Poli, 54, inaugurata il 31 marzo, rimarrà aperta fino al 22 maggio 2005.

Antonio Piccinni Un ricordo della Via Appia  Acquaforte

Antonio Piccinni
Un ricordo della Via Appia
Acquaforte

Antonio Piccinni Ragazzo con medaglia al collo Hèliogravure

Antonio Piccinni
Ragazzo con medaglia al collo
Hèliogravure

 

 

 

 

 

 

 

 

 

NOTIZIE UTILI

Apertura al pubblico

31 marzo – 22 maggio 2005

tutti i giorni 10.00 – 19.00

 

Ingresso

intero Euro: 5,00

con guida breve della mostra in omaggio.

ridotto Euro: 3,00

con guida breve della mostra in omaggio per:

minori di 18 anni, scuole, studenti universitari, gruppi (minimo 15 visitatori ), militari in divisa.

gratuito:

per minori di 6 anni, disabili, giornalisti, dipendenti del Ministero per i Beni e le Attività Culturali

Biglietto integrato

mostre “Da Rembrandt a Kounellis” e “Antonio Piccinni incisore”

mostre della IV Edizione di FotoGrafia – Festival Internazionale di Roma (17 Aprile – 22 maggio 2005):

o intero di 7,00;

o integrato ridotto di 4,00 per studenti universitari, ragazzi fino a 18 anni e gruppi di minimo 15 unità, e per chi presenta in biglietteria il biglietto acquistato per un’altra mostra del Festival.

Visite guidate

Visite guidate su prenotazione: alla mostra e alla Stamperia

Per scuole e università (minimo 10 max 25 persone) 70,00

Informazioni e prenotazioni Dal lunedì al giovedì dalle ore 9.00 alle 16.00 e venerdi dalle 9.00 alle 13.00

Call center 06 82077304 – Zètema Progetto Cultura

Ufficio Stampa

Istituto Nazionale per la Grafica: Marcella Ghio tel. 0669980238 – fax 0669921454