Raffaello. La Favola di Amore e Psiche. Fotografie disegni matrici

dal 7 aprile al 10 luglio 2020

 

Raffaello. La Favola di Amore e Psiche.

Fotografie disegni matrici

L’esposizione si propone di illustrare, per la ricorrenza dei 500 anni dalla morte di Raffaello, uno dei suoi cicli di affreschi più celebri, quello della Favola di Amore e Psiche nella Loggia della Farnesina, attraverso la traduzione a stampa commissionata dalla Regia Calcografia.

Le tappe della mostra intendono ripercorrere il processo produttivo della riproduzione delle immagini che ha caratterizzato per oltre un secolo la “missione” della storica istituzione romana: dall’opera originale alla sua trasposizione sulla matrice, generatrice di multipli finalizzati alla diffusione dello stile e delle iconografie del maestro.

Si trattò dell’ultimo progetto editoriale della Calcografia per la traduzione a stampa del patrimonio nazionale: da quel momento si acquisì, infatti, piena consapevolezza dell’obsolescenza del tradizionale metodo di riproduzione delle immagini, affidato da secoli alle matrici, per cedere fatalmente il passo alla fotografia.

Nel corso della seconda metà dell’Ottocento, fotografia e incisione erano entrate progressivamente in competizione tra loro riguardo alla documentazione dei dipinti, anche se per molto tempo l’incisione fu ancora preferita alla fotografia in quanto, da un lato, più fedele nella restituzione dei rapporti tonali e, dall’altro, più affidabile per la stabilità delle immagini nel tempo, e tecnicamente adeguata ad inserirsi nei testi illustrati. Tuttavia, in questo periodo, l’uso del mezzo fotografico si intreccia indissolubilmente con l’incisione costituendone, di fatto, un efficace complemento per la lettura e la piena comprensione del testo pittorico originale.

In questo senso, esemplare è appunto il caso della traduzione degli affreschi raffaelleschi alla Farnesina, per la cui realizzazione, negli anni a cavallo tra XIX e XX secolo, la stessa Calcografia aveva previsto l’impiego di fotografie a supporto dell’esecuzione dei disegni preparatori per le incisioni, realizzati dal vero.

La presenza, presso le collezioni dell’Istituto, di una rara e prestigiosa serie di fotografie della Ditta Adolphe Braun – che si era all’epoca distinta nel panorama dei professionisti a livello internazionale proprio per la riproduzione di opere pittoriche e grafiche grazie all’uso del procedimento al carbone – nonché della serie delle matrici calcografiche, accanto ai disegni preparatori e a vari altri materiali di documentazione, pertinenti l’intero ciclo produttivo della serie a stampa, costituisce la ragione peculiare e il focus tematico della mostra che l’Istituto intende presentare per la celebrazione del Maestro. L’esposizione includerà anche le opere che documentano la traduzione a stampa del Trionfo di Galatea. L’occasione si presta, inoltre, a rappresentare emblematicamente e far conoscere, anche a un pubblico di non addetti ai lavori, la specificità della storia artistica e del ruolo culturale svolto dalla Calcografia nell’ambito della divulgazione e della comunicazione visiva.

La mostra è a cura di Maria Francesca Bonetti e Giovanna Scaloni.

Adolphe Braun & C.ie, Venere che si rammarica con Giunone e Cerere, 1869,      stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Venere che ascende al cielo, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Venere che ascende al cielo, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Venere chiede a Giove il soccorso di Mercurio per rinvenire Psiche, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Venere proibisce a Cupido di stringer nozze con Psiche, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Psiche ascende al cielo per offrire a Venere acqua dello Stige, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Psiche offre a Venere acqua dello Stige, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Adolphe Braun & C.ie, Mercurio conduce Psiche in cielo, 1869, stampa fotografica al carbone. Roma, Istituto centrale per la grafica

Serafino Speranza, Venere che si rammarica con Giunone e Cerere – Venere che ascende al cielo, 1900, matita e carboncino. Roma Istituto centrale per la grafica

Marco Tullio Marcucci, Psiche offre a Venere acqua dello Stige – Amore implora di sposare Psiche. Giove consente e lo bacia, 1898-1903, carboncino. Roma, Istituto centrale per la grafica

Serafino Speranza, Venere che si rammarica con Giunone – Cerere Venere che ascende al cielo, 1903, acquaforte e bulino su rame. Roma, Istituto centrale per la grafica

EVENTI

 

 

 

Sede della mostra

Istituto centrale per la grafica, Palazzo Poli alla Fontana di Trevi, via Poli 54

Inaugurazione

7 aprile 2020, 0re 17,30

Date di apertura della mostra

7 aprile – 10 luglio 2020

Giorni e orari di apertura

lunedì – venerdì, ore 9,00 – 19,00

sabato e domenica, ore 9,00 -14,00

ultimo ingresso mezz’ora prima della chiusura

Ingresso libero

Non è possibile accedere all’Istituto con bagagli, zaini e borse di grandi dimensioni. Non sono disponibili armadietti o guardaroba

Eventuali aperture straordinarie saranno comunicate su queste pagine e sui canali FB dell’Istituto:

www.facebook.com/istitutocentraleperlagrafica/ www.facebook.com/ServizioEducativoIstitutocentraleperlagrafica/